IL RIFERIMENTO CHE RISPONDE ALLE VOSTRE DOMANDE DI EFFICIENZA ENERGETICA.
INVIATE LE VOSTRE DOMANDE A consulta(at)sportellocogenerazione.it Sito mobile | Disclaimer | Privacy - Copyright 2010 AB HOLDING SPA - P.IVA 02243290984 - REA 433585 - Reg. imp. BS02243290984 - Cap. sociale 6.000.000 i.v. - IL RIFERIMENTO EUROPEO DELLA COGENERAZIONE
SPORTELLO COGENERAZIONE
E' UN'IDEA E UN SERVIZIO A CURA DI:
AB Energy
NEWS
NEWS
12 luglio 2011
Strategia energetica in arrivo: il nucleare ancora nel futuro dell'Italia?Dalle dichiarazioni del ministro Romani arrivano notizie sull'impostazione delle politiche energetiche dei prossimi anni e si guarda ancora all'atomo.
In autunno partira', secondo il ministro Paolo Romani, il percorso per la Strategia energetica del nostro Paese, come riporta la rivista del Gse Elementi. Un fatto storico se si pensa che l'ultima Conferenza nazionale dell'energia e' del 1991, eppure non tutto sembra chiaro. Ma andiamo per ordine. Secondo il Ministro, il quarto conto energia fornisce al settore una prospettiva di lungo termine, un quadro di regole e un volume di risorse che consentira' una crescita graduale fino a tutto il 2016, quando potra' essere raggiunta l'equivalenza del costo dell'elettricita' fotovoltaica con quella acquistata dal sistema elettrico. Inoltre, nel prossimo autunno avvieremo il percorso di analisi e confronto per la definizione di una strategia energetica nazionale con lo scopo di individuare quale mix e quali infrastrutture possano rendere il nostro sistema energetico piu' sicuro e competitivo.
Queste le dichiarazioni rilasciate dal ministro dello Sviluppo economico Romani, in un'intervista sull'ultimo numero di Elementi, periodico del Gestore dei servizi energetici. Secondo il ministro una delle possibili fonti energetiche di prospettiva potrebbe essere la geotermia: recenti studi attribuiscono alla geotermia un ampio potenziale non ancora sfruttato, accessibile con nuove tecniche di ricerca, esplorazione e asportazione del calore. Noi ci siamo mossi in anticipo, stanziando risorse ad hoc nell'ambito del Programma Operativo Fonti Rinnovabili e Risparmio Energetico per fare un'analisi del potenziale del nostro territorio e per studi di fattibilita' di nuovi impianti - afferma Romani -. In piu', con il decreto legislativo 28 del 2011, abbiamo avviato la sperimentazione di impianti pilota a emissioni nulle. Anche le applicazioni della geotermia piu' tradizionali, siano esse finalizzate alla produzione di energia elettrica o allo sfruttamento del calore, trovano adeguata incentivazione nell'ambito degli strumenti esistenti. Per quanto riguarda il nucleare, invece, ha precisato il ministro, bisogna guardare alla «costruzione di una strategia di lungo termine. Cio', ha tuttavia precisato Romani, non incide sulla nostra disponibilita' di energia nel medio periodo. Dopo l'incidente di Fukushima in Giappone, i cui effetti sono andati oltre ogni aspettativa, era doverosa una pausa di riflessione. Il governo, con grande coraggio e senso di responsabilita', ha abrogato le norme che prevedevano il ritorno dell'atomo in Italia. Il tema adesso e' quello della sicurezza a livello non solo nazionale, ma europeo: non possiamo ignorare che il nostro paese e' gia' immerso nel nucleare, visto che in Europa ci sono circa 143 reattori funzionanti, di cui il piu' vicino e' a poco piu' di cento chilometri dal nostro confine.
Per quanto riguarda le bollette elettriche, infine, Romani promette chiarezza. Sicuramente c'e' un problema di leggibilita' e semplicita' delle informazioni. Ho gia' espresso l'esigenza di interventi, da parte delle Authority competenti, per rendere la bolletta piu' snella e facilmente comprensibile. E' giusto che i consumatori sappiano quali sono le principali voci che compongono il costo della bolletta, dai fondi che servono a finanziare le rinnovabili, a quelli per lo smantellamento delle vecchie centrali nucleari, alla produzione di energia da fonti verde e assimilate, meglio note come Cip 6.
Fonte: Link alla fonte