27 maggio 2011
La Francia promuove la filiera del biogas
In questa direzione va il decreto approvato nei giorni scorsi e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese del 21 maggio: con il provvedimento il governo ha definito le nuove tariffe d'acquisto dell'elettricita' prodotta con il biogas di derivazione agricola o da reflui zootecniciLa Francia punta a sviluppare la filiera del biogas. In questa direzione va il decreto approvato nei giorni scorsi e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese del 21 maggio: con il provvedimento il governo ha definito le nuove tariffe d'acquisto dell'elettricita' prodotta con il biogas di derivazione agricola o da reflui zootecnici. Prevista, inoltre, a partire dalla prossima estate la possibilita' di immettere il biogas nella rete nazionale del gas naturale. La misura ha l'obiettivo di valorizzare il potenziale economico e industriale della filiera del biogas d'Oltralpe allo scopo di dare un contributo al raggiungimento del target francese del 23% di energia pulita al 2020. In particolare, Parigi punta a una capacità elettrica istallata di 625 MW al 2020, a partire dagli attuali 168 MW, e a una produzione di calore pari a 555 ktep all'anno.
I contratti d'acquisto dell'energia elettrica prodotta con il biogas avranno una durata di 15 anni: le nuove tariffe, incrementate del 20% rispetto alle precedenti, risalenti al 2006, per impianti di piccola e media potenza, sono calcolate in base alla potenza dell'impianto (maggiore e' la capacita' minore e' l'incentivo) e a due premi, di cui il primo tiene conto dell'efficienza energetica dell'installazione, il secondo dalla quantita' di reflui zootecnici utilizzati per la produzione di biogas. Sono previsti inoltre incentivi territoriali per ottimizzare il sostegno alla produzione di biogas e al suo utilizzo per la generazione di elettricita' per favorire le migliori soluzioni dal punto di vista energetico e ambientale. In questo modo, in funzione della struttura della filiera, i produttori di biogas potranno decidere se utilizzarlo per produrre energia o per immetterlo nella rete del gas. Considerato che la Francia dispone di appena un centinaio di produttori di biogas a fronte dei piu' di 3.000 della Germania, il nuovo provvedimento mira a sviluppare la filiera nazionale in questo settore, ha commentato il ministro dell'Ecologia francese, Nathalie Kosciusko-Morizet.
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