17 aprile 2012
Uil: con le rinnovabili e contro burocrazia dei decreti
Il quadro generale che emerge dai decreti sulle rinnovabili ha forti elementi di contraddizione e va profondamente rivisto. E' indispensabile passare dalle enunciazioni ai fatti concreti. E' quanto dichiara il segretario confederale Uil Paolo Carcassi. Il Governo proclama l'obiettivo ambizioso del 35 per cento dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, ma poi con le norme previste crea ostacoli burocratici (tetti annui, registri e aste) che vanificano nei fatti lo sviluppo sbandierato. Piu' che l'entita' dell'agevolazione (che in un quadro di contenimento complessivo degli incentivi va comunque indirizzata a favorire le realta' piu' efficienti) e' importante la certezza e la semplicita' delle regole che non possono cambiare continuamente, mettendo a rischio qualunque piano di investimento. Ancor piu' grave sarebbe se il Governo non corrispondesse quanto pattuito, come si rischia nel caso dei certificati verdi pregressi. La Uil chiede che le norme prospettate, nella fase di approfondimento ancora in corso, siano oggetto di un reale confronto che sin qui non c'e' stato con le realta' interessate e con il Sindacato che non intende rinunciare alle migliaia di posti di lavoro che sono nati e che potranno nascere dallo sviluppo delle rinnovabili.
Fonte: Link alla fonte