SFRUTTARE I GAS CHE SI GENERANO NELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE

Gli impianti di cogenerazione possono essere alimentati dal gas recuperato durante l’estrazione del petrolio e nei processi di lavorazione del carbone.

Nel primo caso si tratta dal gas presente in natura nei pozzi petroliferi sono caratterizzati dalla naturale presenza di gas, composto in prevalenza da metano, tipicamente noto come “gas di petrolio associato” o “APG”, che risulta allo stato liquido quando è mescolato al petrolio, diventando poi gassoso mentre si avvicina alla superficie.

Anche nel secondo caso si tratta per lo più di gas metano generato durante l’attività estrattiva nelle miniere carbonifere. Lo si estrae dall’aria della miniera per migliorare la sicurezza e prevenire fughe incontrollate nell’atmosfera. L’attività estrattiva nelle miniere è, infatti, costantemente esposta al rischio di esplosioni da gas.

Cos’è l’APG

Quali sono le peculiarità dell’APG?